IGA – La birra artigianale d’Italia

L’Italia, da sempre simbolo del buon cibo e del buon vino, si sta facendo conoscere anche nel settore birrario con birre della migliore qualità: IGA – La birra artigianale d’Italia.

 

COSA VUOL DIRE IGA?

IGA è l’acronimo di “Italian Grape Ale”. È un nuovo tipo di birra artigianale ad alta fermentazione prodotta con uva o mosto d’uva. Questa combinazione di sapori di birra e vino, data l’enorme quantità e varietà di vitigni presenti in Italia, crea infinite combinazioni di gusto e aromi e ha aperto le porte a un nuovo e originale modo di distribuire le specialità italiane nel mondo.

La birra IGA è un prodotto relativamente nuovo: la prima birra con aggiunta di uva è stata prodotta nel 2006. Il successo del primo prodotto ha spinto Barley, il primo birrificio a cimentarsi con questa variante di birra artigianale, a lanciare sul mercato diverse birre IGA. Dopo il 2010 altri birrifici hanno iniziato a produrre le proprie varianti di Grape Ale, e oggi si stima che in Italia vengano prodotti più di 150 tipi diversi di birre IGA.

 

CREATIVITÀ ITALIANA

L’Italia è diventata il punto di riferimento per la creatività della birra IGA e della birra artigianale. I birrai italiani non provengono da una produzione tradizionale tramandata di generazione in generazione, quindi sono in grado di lavorare liberamente, di sperimentare ingredienti particolari o nuove tecniche di produzione senza essere legati a regole tradizionali, come invece accade in altri Paesi con una lunga storia birraria.

Grazie anche a un patrimonio di vitigni autoctoni unico al mondo e alla grande biodiversità delle uve in Italia, anche per le Italian Grape Ale ci sono molte possibilità di trovare un legame con il territorio di origine utilizzando uve locali. 

Come il vino, anche le birre artigianali sono diventate degne protagoniste nei menu dei ristoranti, arricchiscono qualsiasi tipo di esperienza gastronomica e stimolano la curiosità di un pubblico più ampio.

 

LE IGA ARTIGIANALI D’ITALIA DA PROVARE

Dove dobbiamo cercare per trovare una buona birra artigianale italiana IGA? È facile. Negli stessi luoghi in cui si cerca un buon vino.

La Italian Grape Ale “Moma ne è un esempio. Questa birra artigianale piemontese è prodotta con le stesse uve del famoso vino Nebbiolo. Il progetto “Moma” nasce dalla collaborazione tra il Birrificio Balabiòtt e le Cantine Garrone, storici produttori di vino della zona. La linea MOMA è prodotta con il 30% di mosto di uva nebbiolo. Questa birra è perfetta per gli amanti delle birre acide a basso contenuto alcolico.

Un altro grande esempio di IGA piemontese è la Italian Grape Ale “Higa”. Questa birra proviene dal birrificio Hordeum e la cantina di Enrico Crola, uno dei pochi birrifici agricoli piemontesi vicini alle tradizioni regionali. La “Higa” viene prodotta solo una volta all’anno, al momento della vendemmia, utilizzando acqua, malto d’orzo, mosto d’uva, luppolo e lievito. È di colore ambrato, con riflessi arancioni. È molto morbida e piacevole, con un retrogusto leggermente amaro, con aromi di agrumi e lievito.

 

COME ABBINARE LE BIRRE IGA AL CIBO ITALIANO

Sebbene la birra IGA sia classificata come birra chiara, a volte può essere piuttosto scura e intensa, mentre il suo sapore subisce innumerevoli variazioni.

La birra è solitamente associata a cibi semplici, ma la versione IGA è pronta a sfatare questo mito grazie alle note di vino che possono potenzialmente elevare questa bevanda a un contesto più sofisticato.

La componente di uva della birra Italian Grape Ale si sposa bene con le varietà della Dieta Mediterranea, diventando un ottimo abbinamento con i piatti tipici invernali e i formaggi stagionati.